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[(Uk / Montpatry Press)]

Dopo la collaborazione con David Holmes nel progetto Free Association, una session di canto in cui accompagnava Marianne Faithful e Martina Topley-Brid ed un lavoro cinematografico come Analyse That, Petra Jean Phillipson torna finalmente al suo elemento naturale, la sua musica. Citando influenze che vanno da William Blake a Elizabeth I, da Josh T. Pearson a My Brightest Diamond, da Syd Barrett a Siouxsie Sioux, la Phillipson realizza cos il secondo capitolo della trilogia Notes On a cinque anni di distanza dal primo atto Notes on: Love (Grnland). Il nuovo lavoro doppio e si intitola Notes on: Death; diviso in due parti, black e white, ognuna delle quale bilancia laltra. Sorprende la facilit e la credibilit con cui Petra Jean ci trasporta dalle atmosfere noir in stile Kurt Weill del primo disco alle trame ed ai cori angelici della seconda parte. Un lavoro ambizioso e perfettamente riuscito, unartista che si distacca in modo deciso dalla iper-sessualizzazione dellimmagine femminile in ambito musicale! Qua c sostanza, non solo forma...

Un paio di brani da ascoltare...

"The Music is Ghostly. Unnervingly beautiful Fayre." **** MOJO
"It is wondrous and terrifying at the same time and PJP reveals herself to be a mesmerising artist to watch through your fingers." Simmy Richman - The Independent
'It's music that does something similar to what Wagner operas achieve, creating images of terrifying darkness that are transcended by time...astonishing'
Tom Service - The Guardian
LIVE:

06/12/12 Parma @ Teatrp Lenz - "Natura dei Teatri"
07/12/12 Varese @ house concert

02/11/12 Padova @ Mela di Newton
03/11/12 Mantova @ arci Fuzzy
04/11/12 Sermide (Mn) @ CHinaski
27/06/12 Avellino @ Godot Art Bistrot
28/06/12 Cava dei Tirreni (Sa) @ Marte
INFO, SOUND:
MORE PHOTOS:

ultimo aggiornamento: 12/01/2013 15.57.12
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