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Retronuevo. Percorsi di musiche sghembe, VI edizione

Il concerto del pianista Lubomyr Melnyk (Erased Tapes, Sony Classical), in programma venerdì 26 ottobre alle 21 presso la Fondazione Pietà de' Turchini, Chiesa di Caterina da Siena a Napoli, inaugura la sesta edizione di Retronuevo. Percorsi di musiche sghembe, a cura di Wakeupandream

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Wakeupandream e Fondazione Pietà de' Turchini presentano

venerdì 26 ottobre ore 21
Lubomyr Melnyk, piano solo
Chiesa di Caterina da Siena, Via Santa Caterina da Siena, 38 - 80132 Napoli

Per la prima volta a Napoli l'inventore della "continuous piano music".

Lubomyr Melnyk è un autentico innovatore nel panorama modern classical contemporaneo. In quasi quarant’anni di carriera ha sviluppato un linguaggio pianistico unico e personale, la "continuous piano music": onde di note velocissime che danno vita ad un flusso perpetuo e magico, ai confini tra percezione melodica e viaggio immaginativo, un incanto sonoro la cui natura ultima rimane misteriosa. Basandosi sul principio di una corrente di suono costante e continua, Melnyk crea pattern di note rapidi, complessi e virtuosi, che gli sono valsi anche il titolo di uno dei pianisti più veloci al mondo.

Guadagnatosi tardivamente l'attenzione del pubblico internazionale nel 2012, grazie all'album "Windmills" uscito per lì'etichetta Hinterzimmer, Melnyk ha pubblicato nel 2013 "Corollaries", primo lavoro per l'inglese Erased Tapes, prodotto da Peter Broderick con la collaborazione di Nils Frahm e Martyn Heyne. A fine 2015, per la stessa label, è uscito "Rivers And Streams", con la produzione curata da Robert Raths e Jamie Perera. Un omaggio alla natura ed alla sua bellezza, che lo vede ammorbidire le strutture post-minimaliste in favore di una spiccata propensione melodica. 

Nel 2016, dopo il successo riscosso dall’album e dai relativi concerti, ha firmato un contratto con la prestigiosa Sony Classical che ha pubblicato l'album “Illirion”, presentato dal vivo in alcuni tra i più prestigiosi festival europei e in venues d'eccezione, tra cui l'Auditorium Rockelux di Barcellona al Primavera Sound, Boiler Room x St. John's Sessions a Londra e Admiralspalast a Berlino.
Il 7 dicembre 2018 (pochi giorni prima del suo settantesimo compleanno) esce il nuovo disco di Lubomyr Melnyk, "Fallen Trees", di nuovo su Erased Tapes. Eccone un primo suggestivo estratto: "Son of Parasol" 

Biglietto unico € 14,00
PREVENDITA online 
・o presso Concerteria, via Schipa 23 e MC Revolution, via Palermo 124
・o al botteghino mezz'ora prima del concerto


info: 3497702287 / 081402395

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Wakeupandream presenta
Retronuevo. Percorsi di musiche sghembe
VI edizione

26 ottobre Lubomyr Melnyk (Ukr)
21 novembre Richard Youngs (Uk)
25 novembre Daniel Blumberg with Billy Steiger (Uk)
15 dicembre Father Murphy (Ita)
15 febbraio Teho Teardo (Ita)

Dopo qualche anno di concerti "al dettaglio" Wakeupandream torna con una rassegna e un programma più compatto e strutturato. Per l'occasione viene rispolverato il marchio Retronuevo, che nel passato ha fatto da cornice ad eventi speciali, ancora impressi nella memoria di tanti, come Xiu Xiu, Cocorosie, Velma, Murcof, Wooden Shjips, Niobe, Josephine Foster, per citarne solo alcuni, in ordine sparso e assolutamente casuale.
Retronuevo propone musica immersa nel presente, stratificata e in movimento, aperta al futuro e consapevole del passato. Unica bussola, l'urgenza espressiva e l'autenticità di ciò che si ha da dire.
Percorsi di musiche sghembe è il sottotitolo (anch'esso storico) della rassegna. Musiche sghembe perché non allineate (ai diktat del marketing o alle mode del momento), devianti e laterali, talvolta solitarie, sempre fieramente indipendenti. Musiche sghembe e dunque imperfette, ma perciò stesso vive, vere e attuali.

Per ogni concerto un luogo diverso, in un'attenta ricerca di sintonie e contrasti che amplifichino e intensifichino l'esperienza dell'ascolto nella modalità della condivisione.
Per tutti i concerti un abbonamento unico e conveniente, che costa meno della somma delle parti e soprattutto garantisce l'ingresso ai vari luoghi (molti dei quali con capienza limitata). Quali siano questi luoghi ve lo diremo a breve. Rimanete sintonizzati e fidatevi :-)

Per acquistare l'abbonamento a tutti i concerti di Retronuevo cliccate qui.
E' possibile farlo da oggi fino a mercoledì 24 ottobre
Indicate (nello spazio 'notes') il nome (o i nomi, in caso di più abbonamenti) a cui va associato l'acquisto.
Sarete inseriti in una lista speciale ed eviterete file all'ingresso.
Per ulteriori chiarimenti: 3497702287


Il programma.
Dell'esordio del 26 ottobre con il talento pianistico di Lubomyr Melnyk, in un posto suggestivo e di grande pregio acustico quale la Pietà de' Turchini, avete già letto sopra.  
Si prosegue a novembre con due chicche in pochi giorni: il 21 Richard Youngs, personaggio schivo e spiazzante, scheggia impazzita della scena musicale contemporanea. "Il più autodidatta postpunk degli autodidatti postpunk", l'ha definito Clive Bell di "The Wire". E così scrive di lui Stefano Isidoro Bianchi (Blow Up): "una della menti più geniali - la più geniale - del rock inglese non allineato. Improvvisata, minimalista, cantautorale, progressive, folk, elettronica, sperimentale: non c'è musica in cui egli non si sia misurato".
Il 25 tocca all'artista del momento, autore pochi mesi fa di un esordio fulminante (che troveremo senz'altro nelle classifiche di fine anno): lui è Daniel Blumberg e il suo disco si intitola "Minus". Lo ha pubblicato la famosa Mute Records e nel suo songwriting inquieto riecheggiano mostri sacri quali Scott Walker, Nick Cave e Mark Hollis
Il concerto di dicembre, ironicamente in pieno clima pre-natalizio, non poteva che spettare al "requiem" eterodosso degli italiani Father Murphy e alla loro musica divenuta nel tempo sempre più rituale, tesa e catartica. Giunti al capolinea di un percorso artistico singolare e molto rispettato anche all'estero, i nostri stanno portando in scena i loro ultimi concerti e quella del 15 sarà la loro "ultima messa" napoletana.
La chiusura della rassegna, venerdì 15 febbraio, è affidata in grande stile al musicista e compositore friulano Teho Teardo, con il suo peculiare impasto di elettronica, chitarra (baritona) e archi. Un sound profondamente evocativo che fa affiorare nella testa e nel cuore dell'ascoltare storie, ricordi e immagini (e non è un caso che il nome di Teardo risuoni fortissimo nel mondo della colonna sonora).
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ultimo aggiornamento: 15/10/2018 11:20:58
"Retronuevo. Percorsi di musiche sghembe" VI ed.

Il concerto del pianista Lubomyr Melnyk (Erased Tapes, Sony Classical), in programma venerdì 26 ottobre alle 21 presso la Fondazione Pietà de' TurchiniChiesa di Caterina da Siena a Napoli, inaugura la sesta edizione di Retronuevo. Percorsi di musiche sghembe, a cura di Wakeupandream

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Wakeupandream Fondazione Pietà de' Turchini presentano


venerdì 26 ottobre ore 21
Lubomyr Melnyk, piano solo
Chiesa di Caterina da Siena, Via Santa Caterina da Siena, 38 - 80132 Napoli

Per la prima volta a Napoli l'inventore della "continuous piano music".

Lubomyr Melnyk è un autentico innovatore nel panorama modern classical contemporaneo. In quasi quarant’anni di carriera ha sviluppato un linguaggio pianistico unico e personale, la "continuous piano music": onde di note velocissime che danno vita ad un flusso perpetuo e magico, ai confini tra percezione melodica e viaggio immaginativo, un incanto sonoro la cui natura ultima rimane misteriosa. Basandosi sul principio di una corrente di suono costante e continua, Melnyk crea pattern di note rapidi, complessi e virtuosi, che gli sono valsi anche il titolo di uno dei pianisti più veloci al mondo.

Guadagnatosi tardivamente l'attenzione del pubblico internazionale nel 2012, grazie all'album "Windmills" uscito per lì'etichetta Hinterzimmer, Melnyk ha pubblicato nel 2013 "Corollaries", primo lavoro per l'inglese Erased Tapes, prodotto da Peter Broderick con la collaborazione di Nils Frahm e Martyn Heyne. A fine 2015, per la stessa label, è uscito "Rivers And Streams", con la produzione curata da Robert Raths e Jamie Perera. Un omaggio alla natura ed alla sua bellezza, che lo vede ammorbidire le strutture post-minimaliste in favore di una spiccata propensione melodica. 

Nel 2016, dopo il successo riscosso dall’album e dai relativi concerti, ha firmato un contratto con la prestigiosa Sony Classical che ha pubblicato l'album “Illirion”, presentato dal vivo in alcuni tra i più prestigiosi festival europei e in venues d'eccezione, tra cui l'Auditorium Rockelux di Barcellona al Primavera Sound, Boiler Room x St. John's Sessions a Londra e Admiralspalast a Berlino.
Il 7 dicembre 2018 (pochi giorni prima del suo settantesimo compleanno) esce il nuovo disco di Lubomyr Melnyk, "Fallen Trees", di nuovo su Erased Tapes. Eccone un primo suggestivo estratto: "Son of Parasol

Biglietto unico € 14,00
PREVENDITA online
・o presso Concerteria, via Schipa 23 e MC Revolution, via Palermo 124
・o al botteghino mezz'ora prima del concerto

evento fb 
Lubomyr Melnyk website

info: 3497702287 / 081402395

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Wakeupandream 
presenta
Retronuevo. Percorsi di musiche sghembe
VI edizione

26 ottobre
 Lubomyr Melnyk (Ukr)
21 novembre Richard Youngs (Uk)
25 novembre Daniel Blumberg with Billy Steiger (Uk)
15 dicembre Father Murphy (Ita)
15 febbraio Teho Teardo (Ita)

Dopo qualche anno di concerti "al dettaglio" Wakeupandream torna con una rassegna e un programma più compatto e strutturato. Per l'occasione viene rispolverato il marchio Retronuevo, che nel passato ha fatto da cornice ad eventi speciali, ancora impressi nella memoria di tanti, come Xiu Xiu, Cocorosie, Velma, Murcof, Wooden Shjips, Niobe, Josephine Foster, per citarne solo alcuni, in ordine sparso e assolutamente casuale.
Retronuevo propone musica immersa nel presente, stratificata e in movimento, aperta al futuro e consapevole del passato. Unica bussola, l'urgenza espressiva e l'autenticità di ciò che si ha da dire.
"Percorsi di musiche sghembe" è il sottotitolo (anch'esso storico) della rassegna. Musiche sghembe perché non allineate (ai diktat del marketing o alle mode del momento), devianti e laterali, talvolta solitarie, sempre fieramente indipendenti. Musiche sghembe e dunque imperfette, ma perciò stesso vive, vere e attuali.

Per ogni concerto un luogo diverso, in un'attenta ricerca di sintonie e contrasti che amplifichino e intensifichino l'esperienza dell'ascolto nella modalità della condivisione.
Per tutti i concerti un abbonamento unico e conveniente, che costa meno della somma delle parti e soprattutto garantisce l'ingresso ai vari luoghi (molti dei quali con capienza limitata). Quali siano questi luoghi ve lo diremo a breve. Rimanete sintonizzati e fidatevi :-)

Per acquistare l'abbonamento a tutti i concerti di Retronuevo cliccate qui.
E' possibile farlo da oggi fino a mercoledì 24 ottobre
Indicate (nello spazio 'notes') il nome (o i nomi, in caso di più abbonamenti) a cui va associato l'acquisto.
Sarete inseriti in una lista speciale ed eviterete file all'ingresso.
Per ulteriori chiarimenti: 3497702287


Il programma.
Dell'esordio del 26 ottobre con il talento pianistico di Lubomyr Melnyk, in un posto suggestivo e di grande pregio acustico quale la Pietà de' Turchini, avete già letto sopra.  
Si prosegue a novembre con due chicche in pochi giorni: il 21 Richard Youngs, personaggio schivo e spiazzante, scheggia impazzita della scena musicale contemporanea. "Il più autodidatta postpunk degli autodidatti postpunk", l'ha definito Clive Bell di "The Wire". E così scrive di lui Stefano Isidoro Bianchi (Blow Up): "una della menti più geniali - la più geniale - del rock inglese non allineato. Improvvisata, minimalista, cantautorale, progressive, folk, elettronica, sperimentale: non c'è musica in cui egli non si sia misurato".
Il 25 tocca all'artista del momento, autore pochi mesi fa di un esordio fulminante (che troveremo senz'altro nelle classifiche di fine anno): lui è Daniel Blumberg e il suo disco si intitola "Minus". Lo ha pubblicato la famosa Mute Records e nel suo songwriting inquieto riecheggiano mostri sacri quali Scott Walker, Nick Cave e Mark Hollis
Il concerto di dicembre, ironicamente in pieno clima pre-natalizio, non poteva che spettare al "requiem" eterodosso degli italiani Father Murphy e alla loro musica divenuta nel tempo sempre più rituale, tesa e catartica. Giunti al capolinea di un percorso artistico singolare e molto rispettato anche all'estero, i nostri stanno portando in scena i loro ultimi concerti e quella del 15 sarà la loro "ultima messa" napoletana.
La chiusura della rassegna, venerdì 15 febbraio, è affidata in grande stile al musicista e compositore friulano Teho Teardo, con il suo peculiare impasto di elettronica, chitarra (baritona) e archi. Un sound profondamente evocativo che fa affiorare nella testa e nel cuore dell'ascoltare storie, ricordi e immagini (e non è un caso che il nome di Teardo risuoni fortissimo nel mondo della colonna sonora).


LIVE:
26 ottobre Lubomyr Melnyk (Ukr)
21 novembre Richard Youngs (Uk)
25 novembre Daniel Blumberg with Billy Steiger (Uk)
15 dicembre Father Murphy (Ita)
15 febbraio Teho Teardo (Ita)

ultimo aggiornamento: 15/10/2018 00:16:46
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