english version english

Ralfe Band (GB / Talitres / Warp rec)

Tornano in Italia, a presentare (per la prima volta da quando è uscita, su Warp, e in esclusiva data nazionale) la colonna sonora del film "Bunny & The Bull" di Paul King (http://www.bunnyandthebull.com/).

28/08/10 Santarcangelo di Romagna (RN) @ Malafesta

myspace/ralfeband

ultimo aggiornamento: 28-aug-10 6:30 PM

Julia Kent (Ita / Important rec)
european tour (in collaboration with OFF booking)

After years of playing cello with a myriad of artists and ensembles, Julia Kent retired to her Lower East Side apartment to make a solo record inspired by touring and the disjunctions of travel. Incorporating multitracked cello, omnichord, and field recordings from airports around the world, her "lovely, melancholy," compositions, full of "aching romanticism ... rich melodicism, and detailed arrangements," make up /Delay/, her solo debut, released by Shayo Records in Europe and Important Records in North America.

She has performed solo in Europe, the UK, New York, and Canada, using live looping and effects to create layers of melody and rhythm on the cello. Of her appearance at the Donau Festival in Austria, the Wire said: “Cellist Julia Kent's set, in which she sampled and played over herself, was a thing of miniature beauty.” Lucid Culture described a recent New York appearance as: "...riveting and frequently cinematic...moving from trippy, echoey and atmospheric to stark and haunting..."

08/09/10 Malmo @ Inkonst
12/09/10 Copenhagen @ Kobenhavns Musikteater
13/09/10 Berlin @ Bang Bang Club
14/09/10 Leipzig @ Horns Erben
15/09/10 Erfurt @ Museumskeller
16/09/10 Dresden @ Thalia Kino
17/09/10 Prague @ Divadlo Dobeska
28/09/10 Radio Session (FM Brussel & Radio Panik) @ Brussels
29/09/10 Brussels @ A Song A Place

hi-re photo: #1, #2
myspace/julia_kent

ultimo aggiornamento: 27-lug-10 10:04 AM

A Hawk and A Hacksaw (New Mexico / Leaf)


Tornano a un anno dalla loro ultima apparizione italiana A Hawk and A Hacksaw, a presentare i brani che comporranno il loro prossimo disco (in uscita in autunno, ancora sull'inglese Leaf) e a regalare ai fans quella miscela di gioia e malinconia che da sempre la loro musica trasmette. Il loro è una sorta di esperimento di cosmopolitismo appassionato, un viaggio pieno di stupore e curiosità nelle tradizioni popolari di mezzo mondo: kletzmer, arie mediorientali, folk balcanico e danze da orchestrina mariachi... Stavolta i nostri saranno in tour in quartetto: al nucleo storico composto da Jeremy Barnes (drumkit e fisarmonica, suonate contemporaneamente, voce) e Heather Trost (violino, voce) si aggiugneranno gli ospiti speciali Sam Johnson (tromba) e Issa Malluf (dumbek e riq).

27/07/10 Terracina @ Piazza Municipio tba
28/07/10 Vasto (Ch) @ Beat Café
29/07/10 Ancona @ Mole Vanvitelliana / Sconcerti
30/07/10 Ravenna @ Hana-Bi
31/07/10 Ovaro (Ud) @ Piazza
02/08/10 Roseto degli Abruzzi (Pe) @ Soundlabs Festival

more tba

hi-re photo: #1, #2
myspace/ahawkandahacksaw

ultimo aggiornamento: 20-jul-10 0:49 AM

Guano Padano (Ita / Important rec)

Dopo due anni di duro lavoro di costruzione, decostruzione e limatura, i GUANO PADANO sono pronti a presentare alla Vostra attenzione il loro omonimo disco d'esordio che verra' pubblicato il 27 ottobre 2009 dall' etichetta americana IMPORTANT RECORDS.

I GUANO PADANO sono:
ALESSANDRO "ASSO" STEFANA: chitarre elettriche ed acustiche, banjo, steel guitar, pedal steel guitar, raagini, omnichord, stylophone.
DANILO GALLO: contrabbasso, vibrafono, piano, organo.
ZENO DE ROSSI: batteria, slit drum, bull buster, glockenspiel.

La collaborazione fra Alessandro "Asso" Stefana e Zeno de Rossi nasce all'interno del gruppo di VINICIO CAPOSSELA di cui fanno parte in pianta stabile da diversi anni. Si unisce a loro in questo viaggio Danilo Gallo, contrabbassista che "si aggira scuro dalle parti delle budella" e che con Zeno condivide varie esperienze culminate nel collettivo El Gallo Rojo, una delle più interessanti realtà nell'ambito del jazz trasversale e indipendente italiano.
La realizzazione di questo loro primo disco vanta il prezioso contributo di alcuni prestigiosi ospiti come ALESSANDRO ALESSANDRONI (il grande fischiatore delle indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone), GARY LUCAS (storico chitarrista di Jeff Buckley e Captain Beefheart), CHRIS SPEED (eclettico clarinettista collaboratore di Tim Berne, Uri Caine, John Zorn) e il leggendario BOBBY SOLO che per i GUANO PADANO ha magistralmente interpretato un vecchio brano di Hank Williams, "Ramblin' Man". A questi si sono affiancati nell'esecuzione di alcuni brani PIERO BITTOLO BON al sassofono, ALFONSO SANTIMONE all'organo e RICCARDO PITTAU alle trombe, mentre ENRICO GABRIELLI (Afterhours, Mariposa) ha curato l'arrangiamento degli archi qui suonati da STEFANO ROVEDA, MARIA VICENTINI e DANIELA SAVOLDI.
Tutto il lavoro e' stato registrato e mixato al Perpetuum Mobile da MARCO TAGLIOLA mentre la parte grafica e' stata curata da SARA MENEGHINI e quella fotografica da ROBERTO CAVALLI.

Per descrivere Guano Padano si è scomodato nientepopodimenoche Joey Burns dei Calexico. Ecco le sue impressionii a caldo:
"...Jack Frost has all the comforts of home; fireplace, wood floor, banjo, whiskey soaked reverb electric guitar, drums and upright bass....
....Del Rey is built on a Hawaiian guitar motif followed by star spinning string arrangements that seem to race across a chromatic night sky. Reverb drenched lines, vibraphone tremolo and eastern influence chord changes makes this song stand out amongst the other tracks. The diminished melodies and transitions helps build a deep sense of tension throughout the song until the second half picks up with the rhythm section running down the country style romp... it is these wonderfully weird pairings stylistically and within the arrangements that makes this album a unique and bold outing...
....Epiphany starts with organ and glockenspiel scoping out a night time scene all the while strange sounds gurgle and boil in the background making this another track destined for the soundtrack files of Hollywood's up and coming movie scores.... At the end of the song, the band gets caught up in a dub delay web that feels more like a lasso is trying to slow down an iron horse out of control. Great liveliness and performances here...
IF THERE EVER WAS A SOUNDTRACK WAITING TO FIND ITS MATE IN THE CINEMATIC WORLD, THIS ALBUM BY GUANO PADANO WILL SURELY FIND GOOD COMPANIES WITH THE LIKES OF FELLINI, LEONE, JARMUSCH and SOFIA COPPOLA
"
- Joey Burns, September 9, 2009, Calexico, Tucson, AZ

12/08/10 Brescia @ Radio Onda d'Urto
16/08/10 Ancona @ Mole Vanvitelliana
17/08/10 Ravenna @ Hana-Bi

07/01/10 Genova @ La Claque-Teatro della Tosse
08/01/10 Roma @ Circolo degli Artisti
09/01/10 Faenza (Ra) @ Clandestino
10/01/10 Ariano Polesine (Ro) @ Porcupine Pub
12/01/10 Lubiana @ Metelkova
07/02/10 Milano @ Magnolia
27/02/10 Firenze @ Sala Vanni
28/02/10 Pegognaga (Mn) @ Casbah
08/04/10 Torino @ venue tba
09/04/10 Brescia @ Lio Bar
10/04/10 Verona @ Interzona
11/04/10 Pisa @ Caracol
12/04/10 Prato @ Capanno Black Out
13/04/10 Roma @ Circolo degli Artisti
14/04/10 Cesena @ Nero su Bianco
03/06/10 Padova @ Summer Student Festival (Golena San Massimo)
12/06/10 Vitulazio (Ce) @ Art & Soul Festival
20/06/10 Rimini @ Domus di Bacco
08/07/10 Cuneo @ Nuvolari Libera Tribù

hi-re photo: #1
myspace/guanopadano

ultimo aggiornamento: 12-lug-10 5:20 PM

Parallel 41

Julia Kent (cello + pedals) + Barbara De Dominicis (voice + live electronics) + Davide Lonardi (video installation)

Live/Impro performance/project in progress for cello, electronics,voice & visuals

Parallel_°41è un lavoro basato sull' improvvisazione legata ai luoghi, agli umori e alla musica che scaturisce al momento...
Un percorso che finora si è snodato assecondando sia la casualità di luoghi nelle cui vicinanze il trio è stato portato da un concerto (come è accaduto per Venezia e per le valli altoatesine)sia "forzando" un evento (come nel caso di  Napoli ad inizio febbraio)

Parallel 41 è un rimando non troppo velato ad una sorta difilo rosso che unisce, alla stessa latitudine,Napoli e New York......e tutto ciò che si incontra in mezzo.....

Julia Kent è nata Vancouver, in Canada, ha studiato violoncello all'università dell'Indiana, Bloomington e vive a New York. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo album da solista, Delay, ispirato dai lunghi tour e dalla riflessione sul disorientamento legato al senso del viaggio. Tracce di violoncello sovrapposte, inframmezzate da registrazioni ambientali degli aereoporti e omnichord. Come solista, ha suonato al Donau Festival in Austria, al LEM festival di Barcellona ed in diverse località in Europa e negli Stati Uniti. La rivista Lucid Culture riferisce di una sua recente apparizione a New York come "affascinante e mesmerica; basculante tra ambient visionario ed evocativo e un' austerità trascinante". Attualmente è impegnata nella produzione del suo secondo album solista, questa volta ispirato alla riflessione sul rapporto tra processi organici e tecnologia e  tra umanità e contesto naturale.

www.juliakent.com 
 
Barbara De Dominicis, in bilico tra scrittura e musica, ama raccogliere suoni, manipolarli ed inventare trame sonore. Tra i suoi progetti "Poe-Si", che l’ha vista collaborare con Marco Messina e Mirko Signorile; Cabaret Noir (con Pasquale Bardaro); "Kuul-Ma" progetto di sperimentazione audiovisiva  in cui un'elettronica di tipo organico interagisce con i paesaggi mutevoli del visual artist Davide Lonardi. Debutta. Nel 2008 pubblica come solista con Anti-Gone, concept album che ha come filo conduttore narrativo la mitologia greca. Al momento sta lavorando ad un nuovo disco solista con il moniker di Apres Soon - un assemblaggio di drones e field recordings, di elettronica, voci  e strumenti a corde.

www.soonapres.com
myspace.com/barbaradedominicis 

Davide Lonardi. Artista, scrittore e regista ha prodotto come film maker quattro documentari sulla contemporaneità ognuno dei quali incentrato su una figura dell'arte contemporanea italiana: Claudio Ambrosini (Big bang music, 2004) Fabrizio Plessi, (L'opera al video, 2004), Rabarama (2005), Luigi Del Sal (Il Percorso fantastico, 2005). Lavora nell’ambito di istallazioni dinamiche ed interattive basate su progetti di contaminazione di elementi multimediali con materiali della quotidianità e della natura. Ha collaborato con diversi musicisti (RachelZ, Jerry Marotta, Chris Boulet) e con canali televisivi satellitari (3channel, Alice, Marcopolo). Nel 2009 realizza il  videoclip musicale per il singolo di Barbara De Dominicis "Disremebering Echo" in onda sui maggiorni network nazionali.

www.auhasard.org
http://www.vimeo.com/auhasard 

 

02/09/10 Torino @ Cortile della Farmacia
04/09/10 Marina di Pisa tba

22/05/10 Bologna @ Museo della Musica
11/02/10 Modena @ Galleria Vetusta
05/02/10 Napoli @ Teatro Instabile

hi-re photo: #1
myspace/barbaradedominicis
myspace/julia_kent

ultimo aggiornamento: 12-lug-10 5:23 PM

Murcof (Mexico / The Leaf Label) Murcof (Mexico / The Leaf Label)

The Versailles Sessions
Nell'estate del 2007, Fernando Corona ha completato un lavoro su commissione per Les Grandes Eaux Nocturnes, un festival annuale di suoni, luci ed acqua nello splendido scenario di Versailles. Una suite musicale è stata composta per accompagnare l'allestimento della grandefontana nel Jardin du Roi nella serata di inaugurazione. Le Versailles Sessions sono il documento sonoro di questo evento everranno pubblicate a novembre da Leaf.
Le sei composizioni preparate per il progetto derivano interamente dall'utilizzo di registrazioni di strumenti barocchi del 17° secolo(inclusi clavicembalo, viola da gamba, flauto e violino) e di un mezzo soprano. GetSound, che ha commissionato il progetto, ha infatti arruolato artisti specializzati in musica barocca a Parigi.
"Abbiamo registrato pezzi di Lully, Couperin e altri", dice Corona riguardo le sessions. "Sono stati suonati in modo tradizionale, ma abbiamo anche dato spazio alla sperimentazione; è stata davvero un'esperienza istruttiva e i musicisti sono stati grandi, molto aperti e desiderosi di divertirsi."
Un tale processo di registrazione può sembrare un forte cambiamento per un artista noto soprattutto per essere attivo in ambito elettronico; in realtà si tratta di un'ulteriore evoluzione delle tecniche che Corona ha perfezionato negli anni. "L'opera è stata portata avanti più o meno come nel mio precedente lavoro: anche qui si è trattato infatti di processare del materiale acustico precedentemente registrato. L'unica differenza è la fonte effettiva del materiale, così specifica e relativa al barocco del 17° secolo."

19/06/10 Montella (Av) @ Convento di S. Francesco a Folloni "Sentieri Barocchi" (performing The Versailles Sessions)
27/06/10 Mantova @ Palazzo Te "Eterotopie"
30/06/10 Ravenna @ Rocca Brancaleone "Ravenna Festival" (with AntiVj) tbc


16/01/10 Roma @ Brancaleone
11/04/10 Roma @ Auditorium - Meet in Town
15/04/10 Roma @ Teatro Palladium

myspace/murcof

ultimo aggiornamento: 23-apr-10 12:52 PM

Above the Tree (Ita / Boring Machines, MarinaioGaio, About a Boy, etc)

Il percorso musicale di Marco Bernacchia aka Above the Tree parte sin da piccolo con gli studi classici, subito abbandonati in favore di una personale e ludica scoperta del mondo dei suoni, passata attraverso un vecchio organo e una chitarra che viene ripetutamente percossa alla ricerca di un effetto contatto/suono che sia interessante. La ricerca tende soprattutto alla produzione di suoni/rumori che siano stranianti per se stesso, una specie di ricerca psichedelica senza sostanze aggiunte. Marco passa dai solitari esperimenti sulla sua chitarra a suonare in gruppo con altre persone, formando i M.A.Z.C.A. con i quali dal 1999 incide quattro dischi e collaborando con altre persone su diversi progetti tra cui AL:RM! nel 2006 con Paolo Campagnola (Arbdesastr) e Falling Birds nel 2008 con Mattia Coletti. Dal 2007 però la voglia di sperimentare in proprio si manifesta di nuovo ed è così che nasce il progetto Above the Tree, un insieme di musica e performance che si esprime attraverso suoni ruvidi e imperfetti, nel tentativo di raggiungere un livello di comunicazione personale tra il suo mondo e la natura circostante. Si può parlare di un blues scarno e rarefatto, ma anche di musica concreta data la natura del suono prodotto da Above the Tree con l'uso del corpo nello spazio. Nessun oggetto che gli stia attorno può rimanere indenne a lungo. Il risultato è una espressione pangeografica di suoni che di volta in volta ricordano un angolo diverso di mondo, ovunque ci sia un albero dove salire. Se le equazioni matematiche si possono applicare alla musica, allora Above the Tree sta agli Animal Collective come la musica 8-bit sta all'elettronica.

27/08/10 Santarcangelo di Romagna (RN) @ MalaFesta
28/08/10 Frosinone @ Cantina Mediterraneo

hi-re photo: #1
myspace/bluerevenge1

ultimo aggiornamento: 23-giu-10 10:44 AM

Egle Sommacal (Bologna / Unhip)

Da poco uscito (e unanimemente acclamato) sulla valente Unhip Records il secondo lavoro del chitarrista dei Massimo Volume... Per il live disponibile sia il set con Egle alla chitarra + 3/4 fiati sia il set solista

Egle Sommacal, chitarrista-compositore, nasce a Belluno, nel 1966. Inizia a fare musica circa nel 1981. Fondamentalmente autodidatta, si interessa a varie forme musicali e alla ricerca di un suono e di un modo personale di suonare la chitarra elettrica. La prima prova discografica è con il gruppo Detriti, formato da strani personaggi dell'area bellunese. Negli anni di questo progetto musicale, si trasferisce a Bologna, dove tuttora vive, e poco dopo entra nei Massimo Volume (di cui è autore delle musiche) con i quali incide quattro dischi e firma la colonna sonora del film "Almost Blue" di Alex Infascelli (2001). In questi anni, sono molte le collaborazioni, tra gli altri: Steve Piccolo, Giancarlo Onorato, Lalli, Starfuckers, Moltheni, e l'accompagnamento musicale dei readings di Emidio Clementi. Nel 2001, allo scioglimento dei Massimo Volume, entra nella formazione italo-francese degli Ulan Bator con la quale registra "Nouvel Air". Contemporaneamente forma, con musicisti dell'area bolognese, il gruppo Marsela, con il quale produce un 7". Partecipa al progetto di Vince Vasi QY e ai reading di Wu Ming II, compone musiche per corto e medio metraggi ("Il Grande Anarca" presentato al festival del cinema di Venezia, fuori concorso), documentari e spot pubblicitari. Negli ultimi due anni, il suo interesse per la chitarra acustica, per le tecniche di fingerpicking trasportate anche sull'elettrica, una certa passione per l'American primitive guitar di John Fahey, si traducono in una ricerca personale, seppur legata alla tradizione. Ricerca che trova il suo approdo in "Legno", esordio da solista per sola chitarra acustica, uscito per Unhip records nel 2007 e acclamato dalla critica. Nell'estate del 2008 viene invitato assieme ai Massimo Volume a sonorizzare il film muto di Epstein del 1928 "la caduta della casa degli Usher" commissionato dal Museo del Cinema di Torino. Contestualmente si esibisce anche al Traffic festival nel concerto di reunion dei Massimo Volume, cui segue un trionfale tour nell'autunno/inverno dove registrano spesso clamorosi sold-out. Col secondo lavoro solista "Tanto Non Arriva", uscito nei negozi con distribuzione Audioglobe, prosegue la sperimentazione con la chitarra elettrica, spostandosi in territori più vicini al jazz e al blues, aggiungendo dei fiati di cui è sempre autore degli arrangiamenti (tuba/sax contralto, bombardino e sax tenore suonati da tre componenti della famigerata Banda Roncati). Con la stessa formazione ha anche firmato la sonorizzazione del classico "Freaks" di Todd Browning.

prime recensioni di "Tanto non arriva":

"C'è una tale ricchezza nell'ultimo disco di Egle Sommacal da lasciare col fiato sospeso....insomma non si butta via niente di "Tanto non arriva" se non lo scetticismo iniziale di chi non riesce a immaginare che una sola chitarra e tre fiati possano sposarsi felicemente fino a creare un simile miracolo di perfezione." Gino dal Soler, Blow Up, voto 8 disco del mese sezione "altri suoni"
"classe sopraffina" **** rolling stone, franco capacchione
"tra morricone, albert ayler e john fahey: stupefacente" elio bussolino, rockerilla voto 8
"improvvisazione jazz blues per un cd che lascia senza parole" **** XL, michele chisena
"uno dei milgiori chitarristi italiani di sempre" **** giampaolo cristofaro, audiodrome
"una marcia funebre per tom waits sbronzo" maurizio blatto, rumore
"gran disco" stefano solventi, sentireascoltare
"fascino puro" ester apa, rockit

24/07/10 Taranto @ Coop. Owen
25/07/10 Vasto (Ch) @ Beat Café

04/06/10 Bologna @ Fienile Fluò
08/05/10 Bergamo @ Castello Colleoni
16/01/10 Pisa @ Caracol
26/11/09 Genova @ La Claque - Teatro della Tosse
18/12/09 Bologna @ Fienile Fluò

hi-re photo: #1, #2
myspace/eglesommacal

ultimo aggiornamento: 12-lug-10 5:12 PM

Musica da Cucina

Musica da Cucina (Milano / City Living)

E' il progetto solista di Fabio Bonelli dei Milaus: su un indie-folk-rock in bassa fedeltà (alla Sparklehorse), ottenuto con chitarra, clarinetto e fisarmonica, si innestano suoni familiari ed evocativi quali l'acqua che scorre, il fischio del bollitore, il rumore delle posate sui piatti, il tintinnio dei bicchieri. Ed il live set si compone appunto di una normale strumentazione rock più un tavolo da cucina apparecchiato e con tutti gli utensili del caso (anche trovati sul posto). Il progetto contiene una parte più legata alla forma canzone e un'altra più improvvisativa (che rende il live anche adatto a sonorizzazioni d'ambiente e contesti tipo gallerie d'arte, festival elettroacustici, rassegne di musica ed enogastronomia).

04/06/10 Pisa @ Newroz
05/06/10 Città di Castello (Pg) @ AmbientAzioni
06/06/10 Rimini @ Domus di Bacco

24/04/10 Genova @ VIlla Croce, Museo di Arte Contemporanea
05/02/09 Potenza @ New Evoé
27/03/09 Anghiari (Ar) @ Live at Home
24/11/09 Faenza (Ra) @ Showindow

myspace/musicadacucina

ultimo aggiornamento: 20-may-10 8:36 PM

Barbara De Dominicis - Anti Gone

Barbara De DominicisAnti Gone” (Italia / WM Recordings)

ANTI GONE
Anti-Gone:  andare-contro; controcorrente, come  Antigone: l'eroina greca a cui il progetto fa riferimento. I riferimenti alla mitologia classica sono solo sussurrati e la matrice pop del progetto suggerisce per ogni brano anche una storia intima e appena intuibile.
In questo lavoro  pop, elettronica  ed  avant folk  cercano un punto di equilibrio, fondendosi senza soluzione di continuità in una miscela che contempla tanto soluzioni acustiche che spunti elettronici, in bilico tra organico e inorganico. Gran parte del programming utilizza infatti suoni raccolti sul campo, dal rumore dei passi sulla neve a quello della chiglia di una barca, mescolato al canto di una balena.
I suoni che componono il mosaico di Anti-Gone sono stati intercettati e “acciuffati”, spesso per caso, sotto diversi cieli  e a  diverse latitudini ; lo stesso vale per i musicisti (e non) presenti nel disco:  Marco Messina  dei  99 Posse  che si è “finto” ingegnere del suono per un numero imprecisabile di ore, al Folder Studio di Napoli;  Simon Olivier , chitarrista della band australiana  Dominique & The Band , la cui sensibilità musicale ha dato un contributo fondamentale in fase di pre-produzione; il dj Alex Gimeno aka  Ursula 1000 , della scuderia  Thievery Corporation , che ha prodotto un delizioso remix di “Calypso”;  Mirko Signorile  che col suo panismo variegato impreziosisce l'unica cover del disco, il classico napoletano “Passione”;  Davide Lonardi  il cui impegno spazia dall'idea grafica alla produzione video per questo lavoro. Senza queste persone (e molte altre ancora) questo album non esisterebbe.

BARBARA DE DOMINICIS
Barbara De Dominicis è sospesa in qualche posto tra la scrittura e la musica. Manipola suoni, inventa trame sonore, registra paesaggi sonori immaginari. Canta le sue canzoni, ma ha cantato anche composizioni non sue: qualche volta questo accade ancora.
Tra i suoi progetti  “Cabaret Noir”  (con  Pasquale Bardaro   per Schema Records Europe e Rambling Records Japan), “The Body, exposed”,  “Extravagance in Cesare Pavese”, “Poe-Si” (con  Mirko Signorile-Urban Society; Marco Messina-99 Posse  e i visuals di Davide Lonardi). Nel 2007 inizia la sua collaborazione col regista Davide Lonardi sonorizzando i suoi poemi visivi (Iº libro del volo) ed iniziando la lavorazione delle colonna sonora del suo primo mediometraggio “La stagione del vento”. A marzo del 2008  incontra la violoncellista canadese  Julia Kent  (Rasputina, Antony & the Johnsons) ed insieme danno vita ad  Intermittenze , una serie di performance in progress con cui partecipano a numerosi festival e rassegne in tutta Italia. 
Negli stessi anni produce un album solista dal titolo  Anti-Gone , che ha come filo conduttore narrativo la mitologia greca e viene pubblicato con l'etichetta olandese  WM Recordings. Nel 2009, dalla collaborazione con  Davide Lonardi, nasce l'idea di  Kuul-Ma:  un progetto di sperimetazione audiovisiva. Nello stesso anno inizia a lavorare a  Portrays  una serie di ritratti sonori legati a delle figure femminili inconsapevolmente unite da un sottile filo rosso... ” 

02/07/09 Live a Village-Radio 2 Rai
24/07/09 Bologna @ Giardino Lorusso, via L. Berti 2/3 (ex Bestial Market)
27/07/09 Bolzano @ Terrazza Caffé Teatro
22/08/09 Carpi (Mo) @ Coccobello

hi-re photo: #1
myspace/barbaradedominicis

ultimo aggiornamento: 23-jun-09 3:19 PM

Father Murphy

Father Murphy (Ita / Boring Machines)
www.maledetto.it

Dal lo-fi degli esordi allo sghembo pop-psichedelico di "Six Musicians Getting Unknown" sono passati quasi sette anni durante i quali il trio trevigiano (Freddie Murphy: chitarra/voce, Chiara Lee: tastiere/campane cinesi/voce, Vittorio Demarin: viola/percussioni/voce) ha perseguito un percorso personale che lo portava a piccoli passi verso l'oscurità. La saga para-religiosa sviluppata in questi anni si arricchisce ora di un nuovo capitolo, edito dalla benemerita Boring Machines, che parla di eresia come capacità di poter scegliere.  "...and He told us to turn to the Sun" è un album scuro e teso, con ampi spazi vuoti incastrati alla perfezione in arrangiamenti che spaziano da atmosfere doom a ricordi chiesastici. Uscito il primo dicembre, si è già guadagnato ottimi riscontri dalla stampa nazionale (intervista e recensione su Blow Up di Dicembre, su Audiodrome e Rock It,  un bell'8 sull'ultimo Rumore etc etc) e all'estero sta entrando nelle playlist annuali di molte radio americane; ma soprattutto dà enorme soddisfazione la menzione su Pitchfork quale uno degli album dell'anno da parte di John Dieterich dei Deerhoof: “Truly masterfully put together, amazing songs with tons of space and utterly original arrangements. […] Just an incredible album.”.

Nell'intervista su Blow Up di dicembre a cura del megadirettore Stefano Isidoro Bianchi, "...and He told us to turn to the Sun" è definito "un disco di carattere internazionale: non l'unico prodotto dall'underground italiano nell'ultimo quindicennio ma certamente uno dei migliori... un disco magico e la band non somiglia a nessuna delle altre italiane: la parentela più evidente è con i Jennifer Gentle ma i risultati sono del tutto diversi...".
Lo stesso SIB nella recensione aggiunge:
"la bellezza della lor musica sta nella perfetta calibrazione delle pause e dei tempi, dei momenti di attesa tra un colpo e l'altro, un passo e l'altro, una ferita e l'altra. Le nove tracce del disco trasudano una poetica sfatta e sofferta... fanno pensare a Jandek... ereditano dai Supreme Dicks e dai Mount Eerie una religiosa psicosi che trasmettono traducendo le chitarre in tastiere (la splendida "In Their Graves", cinque minuti terminali che da soli fanno un piccolo capolavoro...) e poi, sì, i nostri Jennifer Gentle rispetto ai quali però intimizzano e rendono quieta follia la psichedelia che dà loro una vita..." (7/8)
"Un'evoluzione interessante e di grande originalità, che ne fa uno dei pochi prodotti italiani da esportazione, confermando il Bel Paese, in ambito underground, come terra votata alla psichedelia. Amen." KATHODIK
"non abbiamo solo a che fare con la conferma dei Father Murphy come uno dei gruppi migliori in circolazione in Italia, ci troviamo anche davanti a un disco sensazionale che porta a un'esperienza di ascolto unica, impressionante" ROCKLAB
.



20/02/09 Parma @ Veronika Club
21/02/09 Giussago (Pv) @ Ortosonico

hi-re photo: #1
myspace/reverendmurphy

ultimo aggiornamento: 10-mar-09 2:45 PM

Bevel

Bevel (Usa / Contraphonic)

TBA

hi-re photo: #1, #2
mp3: The Purchase

ultimo aggiornamento: 14-jul-08 10:22 AM

Alessandro Asso Stefana
Blessed Child Opera
Julia Kent
Barbara De Dominicis

Alessandro "Asso" Stefana (Brescia / Important Records)

"Poste e Telegrafi", disco d'esordio di Alessandro "Asso" Stefana, chitarrista di Vinicio Capossela (e in passato di Marco Parente ed El Muniria), è uscito lo scorso marzo su Important Records (Xiu Xiu, Larsen, etc) ed è un affascinante raccolta di strumentali desertici e malinconici, suonati con perizia e gusto notevoli (tra Ry Cooder, Morricone, il Neal Young di Dead Man e Marc Ribot, che peraltro collabora al disco!). Sul sito di Stefana disponibile ampia rassegna stampa (compresa le due recenti e lusinghiere recensioni su Pitchfork e Time Out New York). Dal vivo "Asso" suona chitarra elettrica, pedal steel, omnichord, giradischi e varie chincaglierie elettroniche... Nella formazione a tre, con Zeno De Rossi (batterista di Capossela) e Danilo Gallo al contrabbasso, Asso presenterà brani del disco e nuove composizioni di Guano Padano, il progetto che condivide con Zeno e Danilo.

***

Blessed Child Opera (Napoli / Seahorse rec).

Ancora in giro i napoletani BCO, creatura di Paolo Messere (già Ulan Bator, Silken Barb e Maisie e titolare della Seahorse). Con Sophia, Swans, Black Heart Procession, Smiths, Cure e Nick Drake nel cuore, i BCO hanno realizzato negli ultimi anni dischi di rara classe e bellezza. Ora è giunto il momento della consacrazione e di scrollarsi di dosso l'etichetta di "segreto meglio custodito" dell'indie italiano. Dal vivo sprigionano un'intensità incredibile.

Live: 09/01/10 Catania @ Lomax

***

Julia Kent & Barbara De Dominicis

Julia Kent è nata in Canada ed ha studiato violoncello all' Indiana University di Bloomington. Membro fondatore di Rasputina è adesso membro stabile della band di Antony And The Johnsons, non solo come violoncellista ma anche come arrangiatore della sezione archi.
Ha collaborato e collabora sia in studio che dal vivo con diversi artisti ed ensamble quali Burnt Sugar, the Angels of Light, Devendra Banhart, Mi and L' au, Leona Naess, Angela McCluskey, Donovan, Rufus Wainwright, Richard Barone, Ryan Adams, Saul Zonana, Larsen ed anche col nuovo progetto Blind Cave Salamander al fianco di Fabrizio Modonese Palumbo ed il produttore torinese Marco Milanesio . Il suo primo disco solistà, Delay ”, è stato realizzato lo scorso anno dall'etichetta svizzera Shayo e dall'americana Important Records .

Barbara De Dominicis ha appena terminato il suo nuovo album dal titolo Anti-Gone, (una miscela di avant-folk pop e elettronica che ha come filo conduttorenarrativo la mitologia greca) che e' stato presentato in prima assoluta su Radio 3 Rai sabato 1 marzo alle ore 15.00 con un concerto live in diretta. Autrice, vocalist, manipolatrice di suoni, si muove in diversi contesti musicali, alternando intrusioni nel mondo della poesia a frequenti incursioni e collaborazioni con musicisti e dj di respiro internazionale. Nel 2005 fonda Cabaret Noir, il cui album omonimo viene pubblicato dalla Schema Records in Italia, dalla Rambling Records in Giappone e dalla Bonsai in Francia Nel 2007 ha fondato l'ensemble estemporanea Poe-Si di cui fanno parte l'ex 99 posse Marco Messina e il visual artist Davide Lonardi .

ultimo aggiornamento: 5-gen-10 12:46 PM

torna in homepage